NEWS

27/07/2020
Riunione presidenti e direttori tecnici degli sci club

Giovedì 23 luglio, il presidente del CAM, Agostino Felsani, ha convocato una riunione per aggiornare i presidenti e direttori tecnici degli sci club del Comitato, sui temi affrontati nella riunione della Consulta dei Presidenti che si era svolta in mattinata, presieduta da Flavio Roda.

Erano collegati in videoconferenza i rappresentanti degli sci club Aremogna, Centro Agonistico, FreeSki, Napoli, SAI, Vesuvio, 0.40 e 3punto3.

Sono stati, inoltre, illustrati gli argomenti affrontati nell'ultima riunione della Commissione Giovani di sci alpino.

Il giorno 30 luglio, è previsto un nuovo incontro tra i presidenti dei Comitati appenninici.

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25/06/2020
Stefano Trilli skiman della nazionale C maschile

Congratulazioni a Stefano Trilli che è stato ingaggiato da Massimo Carca come skiman del Gruppo junior maschile. L'allenatore ventiseienne di Roccaraso, che fa parte dello staff del SAI Napoli, ha appena iniziato quest'avventura ed è già al lavoro allo Stelvio. Un bel traguardo per il tecnico al quale auguriamo buon lavoro

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EVENTI

31 luglio 2020
SKI TRIBE

L’ultimo appuntamento della nostra rubrica dedicata agli sci club è con lo Ski Tribe. Alberto Grimaldi marchigiano, è il presidente sin dalla fondazione del club nel 2015 e allenatore di 2° livello e da giovane ha sempre frequentato Roccaraso, prima come atleta, poi come maestro di sci della scuola Alto Sangro. Quando non ha gli sci ai piedi fa l’imprenditore in provincia di Macerata dove ha un’azienda edile ed una agricola. Riesce a coordinare tutte le sue attività grazie al valido aiuto del suo staff, dei soci e del suo braccio destro Giacomo Perni, direttore tecnico dello Ski Tribe con il quale ha realizzato questa intervista.

QUANTI ISCRITTI HA IL VOSTRO SCI CLUB E COM’È COMPOSTO LO STAFF?
Nell'ultima stagione abbiamo tesserato una settantina di ragazzi seguiti da un team di 7 allenatori, in tutte le categorie.

QUAL È LA VOSTRA IDEA DI SCI CLUB, OVVERO LA VOSTRA MISSION?
Siamo decisamente un piccolo sci club se paragonato ai quelli più blasonati e storici del comitato, realtà ormai consolidate da decenni e per stare al passo, facciamo uno sforzo enorme in termini di strategie e investimenti. Ma non ci siamo tirati indietro provando a cambiare rotta dedicandoci maggiormente, con discreti risultati, all’aspetto agonistico, ma partendo da una buona base. Ci concentriamo molto sulla crescita dei nostri atleti, senza mai trascurare l’aspetto ludico e divertente, fondamentale per mantenere alto l’amore e la passione per il nostro sport.

. IL 2020 È STATO UN ANNO DIFFICILE AVETE RAGGIUNTO COMUNQUE DEGLI OBIETTIVI E DEI RISULTATI?
Non è stato solo difficile, ma a dir poco surreale. Oltre alla mancanza di precipitazioni nevose, che ci ha costretto a cambiamenti repentini e continui dei programmi, è finito tutto troppo presto, com’è noto. Avevamo impostato il lavoro sul rilancio, per noi fondamentale, delle categorie Topolini e Pulcini e ci è mancata la possibilità di confrontarci con gli atleti degli altri club per capire se la strada intrapresa fosse quella giusta. Ad essere sinceri, un obiettivo è stato raggiunto: un gran riscontro e consenso da parte di chi creduto in noi e che ha potuto constatare il forte impegno e la professionalità del nostro lavoro .

DURANTE IL LOCKDOWN, SIETE RIMASTI IN CONTATTO CON I VOSTRI ATLETI, SOCI? QUALI INIZIATIVE AVETE INTRAPRESO?
Siamo riusciti, soprattutto nel primo periodo, tramite video e whatsapp, a mantenere i contatti con i nostri ragazzi e con le loro famiglie, con programmi di atletica o solo per semplici saluti. Ma abbiamo cercato anche di non essere troppo invadenti, per non togliere spazio allo studio, considerato che, forse mai come in questo periodo, i ragazzi si sono potuti concentrare sulla scuola senza distrazioni.

ANCHE L’ESTATE SARÀ DIVERSA DALLE ALTRE. COME AFFRONTERETE LA PREPARAZIONE? COSA AVETE ORGANIZZATO?
Siamo consapevoli che lo sforzo per rimettere in moto tutta l’attività sarà difficile. Prevediamo di tornare sugli sci a partire da settembre con i children, per poi continuare una settimana al mese e inserendo man mano anche l’attività dei più piccoli. Speriamo di fare tre “uscite” fino all’inizio della prossima stagione invernale.

UNA VOSTRA IDEA O PROPOSTA SULLO SCI CAMPANO.
Lo sci Campano è certamente cresciuto, anche in campo nazionale. La cosa che ci sentiamo di dire è di concentrare l’attenzione al circuito dei Topolini e Pulcini, come è stato fatto col Criterium MiniSci, creando più occasioni per gareggiare giocando, tutti insieme. Magari tralasciando gli interessi dei grandi club, si potrebbe trovare, come piace a noi, un circuito alternativo per le categorie dei più grandi, riservato a chi non ha le qualità o la forza economica per proseguire nei circuiti FIS, così da evitare un abbandono dello sci.

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27 LUGLIO 2020
SCI CLUB 3 PUNTO 3

Andrea Barulli direttore tecnico dello sci club 3 punto 3, soprannominati BBC ovvero Barulli Best Coach è allenatore di 3° livello ed è totalmente concentrato sull’attività del gruppo. Uno dei migliori atleti che il nostro comitato abbia avuto in passato, conserva ancora la grinta che aveva da ragazzo. E’ uno dei consiglieri del Comitato con il fratello Antonio che ricopre il ruolo di vice presidente del CAM e di presidente dello sci club.

QUANTI ISCRITTI HA IL VOSTRO SCI CLUB E COM’È COMPOSTO LO STAFF?
Sono 220 gli iscritti con 140 atleti. Lo staff è diviso in due macroareee: una (giov/chi) coordinata da me e l’altra (pul/pre-ago) da Mario Alberto di Tola. E’ in continua evoluzione ed è composto da 13 allenatori il 90% dei quali si dedicano allo sci tutto l’anno.

QUAL È LA VOSTRA IDEA DI SCI CLUB, OVVERO LA VOSTRA MISSION?
Il nostro obiettivo è di far diventare tutti atleti, nel vero senso della parola. Vogliamo dare un imprinting a ognuno perché il rigore sportivo aiuta nella vita, a prescindere dai risultati. Chi vive con le regole è già un passo avanti rispetto agli altri. Infatti, siamo nati come race team con la “Pizzalto Sport”, che gestiva alcuni atleti di vari sci club. Poi alcuni genitori si sono aggregati creando lo sci club 3.3 che quest’anno compie 10 anni.

IL 2020 È STATO UN ANNO DIFFICILE AVETE RAGGIUNTO COMUNQUE DEGLI OBIETTIVI E DEI RISULTATI?
L’obiettivo di creare gruppi affiatati e coinvolgere i soci nelle attività del club è stato raggiunto. Siamo anche partiti durante l’inverno per fare uno stage, tutti insieme, a San Vigilio di Marebbe. Ottimi i risultati sono stati ottenuti da Gigio Attanasio nell’Appennino Cup, all’Alpe Cimbra e nelle Interregionali. E’ uno dei 2007 più forti d’Italia e si allena nel mio gruppo anche se tesserato con lo SC Settecolli con cui siamo in partnership. Nella categoria cuccioli si sono distinte Asia Caronti e Chiara Caiazzo nelle regionali e interregionali.

DURANTE IL LOCKDOWN, SIETE RIMASTI IN CONTATTO CON I VOSTRI ATLETI, SOCI? QUALI INIZIATIVE AVETE INTRAPRESO ?
Siamo stati i primi a fare allenamento su Zoom con 2 giorni di atletica, 1 giorno di tecnica e tutti i venerdì con il quiz di cultura generale e tecnica che inviamo ai ragazzi, correggendolo e premiando i più bravi. I nostri atleti fanno in autonomia un allenamento personalizzato pubblicato sul sito e realizzato dai preparatori atletici Mario Alberto Di Tola e Maria Vittoria Avellino che è diventata, con Dante D’Altorio, insegnante di pattinaggio in linea e rollerblade. Infine su FB sono state trasmesse con successo le interviste che ho fatto a Giorgio Rocca, Manuela Moelgg e Federica Brignone.

ANCHE L’ESTATE SARÀ DIVERSA DALLE ALTRE. COME AFFRONTERETE LA PREPARAZIONE? COSA AVETE ORGANIZZATO?
I nostri programmi non sono affatto cambiati rispetto agli anni scorsi, siamo solo partiti con sette giorni di ritardo: facciamo 3 settimane a luglio, 1 ad agosto e 2 settembre con richiamo nei tre mesi successivi.

UNA VOSTRA IDEA O PROPOSTA SULLO SCI CAMPANO.
Lo sci campano ha un movimento importante e ben organizzato al livello di sci club, che purtroppo riscontra carenze a livello generale, che potrebbero essere facilmente superate. Bisognerebbe solo che tutti lavorassero per il “movimento sci” e non solo con finalità economiche. Lo sport fa bene a qualsiasi età e bisognerebbe spalmare la passione in tutte le categorie, senza spingere sull’acceleratore solo di alcune. Sicuramente ne gioverebbero tutti. Ma questa è roba da professionisti.

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COMUNICATI STAMPA

12/06/2020
Il Challenger Italo Kuhne torna nella bacheca del SAI

Disputate le ultime due gare del MasterMind.Il SAI Napoli riconquista il trofeo in memoria del giornalista-sciatore 
Napoli 8 marzo 2020 -  Il Challenger perpetuo intitolato alla memoria del giornalista Italo Kuhne, torna nella bacheca del SAI Napoli, dopo la pausa dello scorso anno. Gli sciatori del sodalizio partenopeo hanno riconquistato, con una squadra di master (over 30), il Trofeo che lo scorso anno era stato vinto dallo sci club Marzocco di Firenze, sempre sulle piste di Roccaraso, eccezionalmente messo in palio in occasione dei Campionati Italiani di categoria. 

Per il 19.mo anno il premio è stato assegnato dopo le ultime due gare disputate a Roccaraso che chiudono il circuito di stagione che vengono organizzate dallo sci club 0. 40, presieduto da un altro giornalista, Stefano Buccafusca de “la 7”. Grazie ai punteggi ottenuti da Andrea Ballabio, Mara Beraha, ma anche da Giuseppe Fiordiliso e Gianfredo Puca, gli amici “di neve” di Italo Kuhne degli anni in cui era il presidente del CUS Napoli, il Trofeo, è tornato nelle mani di chi conosceva bene Italo e tante sciate e gare hanno condiviso con lui. Al secondo posto si sono classificati i romani dello sci club Czero6, del comitato Lazio, seguiti dalla squadra dello sci club Senigallia del Comitato Umbro Marchigiano. 

Nelle due gare di gigante, tra le donne ha sempre vinto Francesca Vannucci, dello sci club Posillipo. Tra i Master C la prima vittoria è andata a Giuliano Celli del Senigallia, ma in gara 2, che oltretutto assegnava un doppio punteggio, ha cacciato tutta la tenacia lo scienziato Andrea Ballabio che ha conquistato una preziosa medaglia d’oro. Nei Master B doppietta del veneto Leonardo Tempesti del Palylife Polzano, mentre nel raggruppamento dei master più giovani (A), vittoria dell’abruzzese Leonardo Bello, sci club Le aquile nel primo gigante e, in gara 2, del marchigiano Massimo della Rocca del Senigallia. 

A queste gare potevano partecipare anche le categorie Giovani e Senior dove, in campo femminile ha vinto entrambe le prove Ludovica Fabbio dello sci club Napoli. Nella categoria maschile la prima gara è stata vinta da Andrea Maiello del Sai Napoli e la seconda dal suo compagno di squadra, Alberto Minucci.

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12/06/2020
Riprendono le gare a Roccaraso con il TrOFEO Italo Kuhne

Dopo la pausa per emergenza covid in pista i Master. Sospeso il Criterium regionale U12 e il Minisci 

Napoli 5 marzo 2020 - Dopo la sospensione di tutte le attività agonistiche federali, necessarie per la tutela della salute a causa della diffusione del Covid19, la FISI, Federazione Italiana Sport Invernali, ha autorizzato la ripresa del calendario di gare in tutto il territorio italiano. 

Ma a seguito del nuovo decreto emanato nella serata di ieri, il presidente Flavio Roda ha annunciato una nuova sospensione per tutte le gare che riservate alle categorie al di sotto dei 16 anni. Questo vuol dire che per il Comitato Campano si confermano in questo week end con le finali del Circuito MasterMind che, come ogni anno, vengono organizzate dello sci club 0.40.In palio per la migliore squadra di club della stagione, al termin del circuito di gare,  il Trofeo Italo Kuhne, intitolato al giornalista della RAI, sciatore e grande appassionato della neve e della montagna, che viene assegnato per la 19.ma volta, esattamente gli anni dalla sua scomparsa.  

 Nella scorsa stagione il challenger fu conquistato eccezionalmente in occasione dei Campionati Italiani Master,  che si disputarono proprio a Roccaraso, dallo sci club Marzocco di Firenze, miglior sci club. Ai Campionati nazionali di categoria prese parte anche una rappresentativa dello sci club dei Giornalisti Italiani (GIS), per ricordare il collega e amico. Le gare, due giganti, si disputeranno nella giornata di sabato e sono riservate alla categoria Master, ma possono prendervi parte anche i Giovani e Senior, vale a dire dai 17 anni in su.  

Annullate, quindi, le due gare del Criterium Regionale Under 12 e la seconda delle tre prove del Criterium Minisci, riservata ai piccolissimi dai 5 agli 8 anni.  

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