NEWS

25/06/2020
Stefano Trilli skiman della nazionale C maschile

Congratulazioni a Stefano Trilli che è stato ingaggiato da Massimo Carca come skiman del Gruppo junior maschile. L'allenatore ventiseienne di Roccaraso, che fa parte dello staff del SAI Napoli, ha appena iniziato quest'avventura ed è già al lavoro allo Stelvio. Un bel traguardo per il tecnico al quale auguriamo buon lavoro

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25/06/2020
SCI CLUB IN PRIMO PIANO

Da questa settimana accendiamo i riflettori sugli sci club del nostro comitato. Pubblicheremo le interviste con i dirigenti che racconteranno le loro storie e i loro programmi, le foto e i video. Un modo per sentirci meno lontani in una stagione che non dimenticheremo, che ci ha fatto sospendere allenamenti e gare, ma non ha interrotto la passione per lo sport.

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EVENTI

3 luglio 2020
OGGI E'COSI' si scia

Rino Barbato, presidente dello sci club e del gruppo. È soprannominato da sempre il Presidente, anche prima di diventarlo. Conosce tutti ed è conosciuto da tutti, ha sciato su tutte le montagne d’Italia e i ghiacciai d’Europa e dedica tutto il suo tempo libero (abbastanza da quando è un giovane pensionato) solo allo sci e alla nipotina, ma sempre in compagnia della sua Livia che con lui ha imparato a sciare e che lo aiuta in tutte le sue iniziative.

QUANTI ISCRITTI HA IL VOSTRO SCI CLUB E COM’È COMPOSTO LO STAFF?
Siamo uno sci club giovane, ma abbiamo uno strepitoso gruppo che ci segue sui social nato 5 anni fa. Nel 2018/19 ci siamo affiliati alla FISI, per dare ufficialità a quella che era diventata una vera e propria comunità. Dopo due stagioni abbiamo 170 tesserati, ma al nostro gruppo Facebook sono iscritti 14.050 persone, abbiamo una pagina FB con 2300 follower, 500 su Instagram e un neo nato canale you tube. Ci diamo tutti da fare a cominciare dal consiglio direttivo di 5 persone. Il vicepresidente Gaetano Zuccòni organizza i nostri eventi, l’allenatore Luciano Testa è il responsabile tecnico, Pino Perna è il nostro jolly, Flavio Morra si occupa della segreteria e Alessandro Zampaglione, valido notaio, ci aiuta in tutte le questioni burocratiche.

QUAL È LA VOSTRA IDEA DI SCI CLUB, OVVERO LA VOSTRA MISSION?
Siamo un gruppo di amanti dello sci, pochi di noi fanno gare, ma siamo tutti impegnati nel sociale e ogni anno organizziamo una gara per raccogliere fondi. Non facciamo, quindi, molta attività agonistica e questo ci differenzia dagli altri sodalizi, ma ci alleniamo insieme ad altri club. Ci piace organizzare eventi di aggregazione come la festa di apertura di stagione che organizziamo ogni anno alla baita Paradiso e a Pizzalto e alle quali hanno partecipato Luca Sepe e Antonio Manganiello e Ciro Giustiani, ma anche stage tecnici in cui abbiamo avuto il piacere di sciare a Roccaraso illustri campioni dello sci italiano.

IL 2020 È STATO UN ANNO DIFFICILE AVETE RAGGIUNTO COMUNQUE DEGLI OBIETTIVI E DEI RISULTATI?
Gli unici risultati li abbiamo raggiunti nel Mastermind con Sabrina Donati che ha vinto la Coppa di Categoria e con me che ho ottenuto il miglior upgrade di punteggio gruppo C del Circuito. Siamo riusciti ad organizzare il terzo stage tecnico a Roccaraso con ex azzurri di coppa del mondo e istruttori con Dody Nicolussi, Sabina Panzanini, Ivano Edalini e Raffaella Ghirarduzzi.

DURANTE IL LOCKDOWN, SIETE RIMASTI IN CONTATTO CON I VOSTRI ATLETI, SOCI? QUALI INIZIATIVE AVETE INTRAPRESO?
Noi più di chiunque altro abbiamo fatto molta attività sui social organizzando dirette con campioni, ex atleti e con il presidente della FISI Flavio Roda. Neveitalia ci ma intervistato e abbiamo avuto oltre 10mila visualizzazioni.

ANCHE L’ESTATE SARÀ DIVERSA DALLE ALTRE. COME AFFRONTERETE LA PREPARAZIONE? COSA AVETE ORGANIZZATO?
Partiremo in 50 per uno stage tecnico (8/12 luglio) allo Stelvio, dove andiamo ogni estate e poi faremo con qualche sciata fra amici per poi ritrovarci ad inizio ottobre Hintertux.

UNA VOSTRA IDEA O PROPOSTA SULLO SCI CAMPANO.
Siamo nati perché c’era l’esigenza di incontrarsi tra amici e condividere la stessa passione in compagnia e in allegria. Questo mancava e credo che abbiamo colmato un vuoto. Forse quello che manca ora è una formula più soft per far sciare i ragazzi: meno ore, meno pressione, salvo poi a indirizzarsi all’agonismo, se dovessero riscoprirsi appassionati. Si potrebbe creare un’accademia per una nuova fascia di utenza con corsi propedeutici e d’indirizzo.

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29 giugno 2020
SCI CLUB POSILLIPO

Il secondo appuntamento della rubrica riservata agli sci club del nostro comitato, è dedicato allo sci club Posillipo. Un’intervista doppia a Gianluca Bucci, roccolano e Andrea Buffardi, napoletano, che hanno iniziato insieme quest’avventura, nel 2011. Entrambi allenatori di 2° livello e amministratori della società si alternano nei ruoli di presidente e direttore tecnico. 

QUANTI ISCRITTI HA IL VOSTRO SCI CLUB E COM’È COMPOSTO LO STAFF?
Oggi il nostro club conta 274 iscritti con 160 soci che fanno attività dalla categoria topolini ai master. Fondato nel 1987 con l’unico obiettivo di organizzare le gare per il comitato, lo sci club Posillipo aveva pochissimi iscritti. Nel 2011, visto che l’organizzazione delle gare era stata distribuita tra i vari sci club, abbiamo deciso di iniziare un’attività di formazione, di allenamenti e di gare. In poco meno di 10 anni abbiamo raggiunto l’obiettivo. Oggi abbiamo 20 allenatori di cui 4 donne. Un vero staff interregionale visto che abbiamo professionisti che vengono dalla Sicilia, Calabria Campania, Abruzzo, Lazio e persino dalla Toscana. 

QUAL È LA VOSTRA IDEA DI SCI CLUB, OVVERO LA VOSTRA MISSION? 
Abbiamo un motto “Se ti diverti ti impegni, se ti impegni migliori e se migliori ti diverti” e calza perfettamente a tutte le categorie dai 4 ai 70 anni. Cerchiamo di lavorare per trasmettere valori ai nostri allievi che sono passione, amicizia, rispetto e grinta. Sono i nostri dogmi, necessari per accettare sconfitte e per gestire i successi.

IL 2020 È STATO UN ANNO DIFFICILE AVETE RAGGIUNTO COMUNQUE DEGLI OBIETTIVI E DEI RISULTATI?
Ci siamo fermati qualche giorno prima del lockdown perché abbiamo pensato che la situazione potesse peggiorare e, purtroppo, avevamo avuto ragione. Questa è stata una stagione con non poche difficoltà a cominciare dalla mancanza di neve e quello che siamo riusciti a fare lo dobbiamo all’organizzazione dei gestori degli impianti. Quindi, risultati veramente pochi, anche perché le fasi nazionali non sono state disputate. Gli obiettivi, invece, quelli sì, li abbiamo raggiunti perché con queste difficoltà hanno dimostrato tutti passione tenacia e grinta.

 DURANTE IL LOCKDOWN, SIETE RIMASTI IN CONTATTO CON I VOSTRI ATLETI, SOCI? QUALI INIZIATIVE AVETE INTRAPRESO?
Gli allenatori dei gruppi race hanno mandato dei programmi di atletica con esercizi specifici e si confrontavano ogni settimana con i ragazzi, facendo il punto della situazione, per monitorare l’attività atletica svolta facendo il punto sulla situazione in call conferenza. 

ANCHE L’ESTATE SARÀ DIVERSA DALLE ALTRE. COME AFFRONTERETE LA PREPARAZIONE? COSA AVETE ORGANIZZATO? 
programmato lo sci in ghiacciaio a partire da settembre, con appuntamenti a ottobre e novembre. Abbiamo scelto diverse località a secondo dei gruppi. Stelvio e Val Senales in Italia, Hintertux e Stubai in Austria, saranno le nostre mete sulla neve. A secco, invece, la preparazione la faremo a luglio e agosto con 8 settimane di atletica, da pulcini a giovani, nella comunità montana dell’Alto Sangro tra Roccaraso, Rivisondoli e Pescocostanzo.

UNA VOSTRA IDEA O PROPOSTA SULLO SCI CAMPANO.
chiesto un incontro con tutti gli altri sci club per riunirci in conferenza e cominciare a riflettere insieme su come affrontare la prossima stagione. Avremo parecchie problematiche sulla sicurezza, dallo sci alla ristorazione. Avere una linea comune di comportamento aiuterebbe tutti.

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COMUNICATI STAMPA

12/06/2020
Il Challenger Italo Kuhne torna nella bacheca del SAI

Disputate le ultime due gare del MasterMind.Il SAI Napoli riconquista il trofeo in memoria del giornalista-sciatore 
Napoli 8 marzo 2020 -  Il Challenger perpetuo intitolato alla memoria del giornalista Italo Kuhne, torna nella bacheca del SAI Napoli, dopo la pausa dello scorso anno. Gli sciatori del sodalizio partenopeo hanno riconquistato, con una squadra di master (over 30), il Trofeo che lo scorso anno era stato vinto dallo sci club Marzocco di Firenze, sempre sulle piste di Roccaraso, eccezionalmente messo in palio in occasione dei Campionati Italiani di categoria. 

Per il 19.mo anno il premio è stato assegnato dopo le ultime due gare disputate a Roccaraso che chiudono il circuito di stagione che vengono organizzate dallo sci club 0. 40, presieduto da un altro giornalista, Stefano Buccafusca de “la 7”. Grazie ai punteggi ottenuti da Andrea Ballabio, Mara Beraha, ma anche da Giuseppe Fiordiliso e Gianfredo Puca, gli amici “di neve” di Italo Kuhne degli anni in cui era il presidente del CUS Napoli, il Trofeo, è tornato nelle mani di chi conosceva bene Italo e tante sciate e gare hanno condiviso con lui. Al secondo posto si sono classificati i romani dello sci club Czero6, del comitato Lazio, seguiti dalla squadra dello sci club Senigallia del Comitato Umbro Marchigiano. 

Nelle due gare di gigante, tra le donne ha sempre vinto Francesca Vannucci, dello sci club Posillipo. Tra i Master C la prima vittoria è andata a Giuliano Celli del Senigallia, ma in gara 2, che oltretutto assegnava un doppio punteggio, ha cacciato tutta la tenacia lo scienziato Andrea Ballabio che ha conquistato una preziosa medaglia d’oro. Nei Master B doppietta del veneto Leonardo Tempesti del Palylife Polzano, mentre nel raggruppamento dei master più giovani (A), vittoria dell’abruzzese Leonardo Bello, sci club Le aquile nel primo gigante e, in gara 2, del marchigiano Massimo della Rocca del Senigallia. 

A queste gare potevano partecipare anche le categorie Giovani e Senior dove, in campo femminile ha vinto entrambe le prove Ludovica Fabbio dello sci club Napoli. Nella categoria maschile la prima gara è stata vinta da Andrea Maiello del Sai Napoli e la seconda dal suo compagno di squadra, Alberto Minucci.

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12/06/2020
Riprendono le gare a Roccaraso con il Trofeo Italo Kuhne

Dopo la pausa per emergenza covid in pista i Master. Sospeso il Criterium regionale U12 e il Minisci 

Napoli 5 marzo 2020 - Dopo la sospensione di tutte le attività agonistiche federali, necessarie per la tutela della salute a causa della diffusione del Covid19, la FISI, Federazione Italiana Sport Invernali, ha autorizzato la ripresa del calendario di gare in tutto il territorio italiano. 

Ma a seguito del nuovo decreto emanato nella serata di ieri, il presidente Flavio Roda ha annunciato una nuova sospensione per tutte le gare che riservate alle categorie al di sotto dei 16 anni. Questo vuol dire che per il Comitato Campano si confermano in questo week end con le finali del Circuito MasterMind che, come ogni anno, vengono organizzate dello sci club 0.40.In palio per la migliore squadra di club della stagione, al termin del circuito di gare,  il Trofeo Italo Kuhne, intitolato al giornalista della RAI, sciatore e grande appassionato della neve e della montagna, che viene assegnato per la 19.ma volta, esattamente gli anni dalla sua scomparsa.  

 Nella scorsa stagione il challenger fu conquistato eccezionalmente in occasione dei Campionati Italiani Master,  che si disputarono proprio a Roccaraso, dallo sci club Marzocco di Firenze, miglior sci club. Ai Campionati nazionali di categoria prese parte anche una rappresentativa dello sci club dei Giornalisti Italiani (GIS), per ricordare il collega e amico. Le gare, due giganti, si disputeranno nella giornata di sabato e sono riservate alla categoria Master, ma possono prendervi parte anche i Giovani e Senior, vale a dire dai 17 anni in su.  

Annullate, quindi, le due gare del Criterium Regionale Under 12 e la seconda delle tre prove del Criterium Minisci, riservata ai piccolissimi dai 5 agli 8 anni.  

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